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“Stato di grazia” arriva a Salerno.

Il docufilm sul caso giudiziario del documentarista di mafia Ambrogio Crespi, con la regia di Luca Telese e prodotto da Alfio Bardolla, sarà proiettato giovedì 22 febbraio, alle ore 10 al Cinema Teatro Delle Arti.

Ambrogio Crespi in un frame del docufilm.

“Cosa deve fare un uomo per dimostrare la propria innocenza?”
La risposta inquietante a questa domanda è il famoso caso di Ambrogio Crespi: “Stato di grazia”, la storia, un viaggio attraverso il limbo della giustizia italiana, è un docufilm prodotto da Proger Smart Communication e Alfio Bardolla Training Group con la regia di Luca Telese, presentato in anteprima a Venezia 80 (Fondazione La Biennale di Venezia), alla Festa del Cinema di Roma, alla Camera dei Deputati. Una straordinaria storia di forza, amore, di famiglia e amici, di vita, di resilienza, ma anche di paura, di senso di impotenza.
Il docufilm arriva finalmente a Salerno. Giovedì 22 febbraio, al Teatro delle Arti, alle ore 10, proiezione speciale, alla presenza di oltre 350 studenti delle scuole superiori salernitane. L’evento è spin-off invernale del Picentia Short Film Festival, supportato dal Premio Charlot e dal Teatro delle Arti.
Il docufilm narrato dal regista Luca Telese racconta la difficoltà di Ambrogio Crespi, da regista antimafia ad una condanna ingiusta a sei anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa, nel dimostrare la propria innocenza. Una persona condannata a sei anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa che termina con la Grazia concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il docufilm, narrato dal regista Luca Telese, giornalista, saggista e autore televisivo di caratura nazionale, racconta la difficoltà incontrata nel dimostrare la propria innocenza e soprattutto mostra le difficoltà umane e le sofferenze vissute da Crespi e dalla sua famiglia, denunciando le complessità e le contraddizioni della giustizia italiana.
Tra i protagonisti del docufilm ci sono figure simbolo della lotta alle mafie, come Sergio De Caprio, il “Capitano Ultimo” che arrestò Totò Riina, e il testimone di giustizia Benedetto Zoccola, ma anche figure istituzionali quali Edi Rama, Primo Ministro dell’Albania, Sergio D’Elia, Segretario di “Nessuno Tocchi Caino”, Alessandro Arrighi, Presidente del Comitato per Ambrogio Crespi e direttore di Produzione, Francesco Storace e Sandro Gozi. Al docufilm hanno preso parte anche giornalisti come Gian Marco Chiocci, direttore del TG1, Clemente Mimun, direttore del TG5 e Peter Gomez, direttore de Il Fatto Quotidiano, così come giudici, avvocati e i direttori delle carceri di San Vittore e Opera.
L’opera vanta anche la partecipazione straordinaria dell’attore Lorenzo Flaherty, chiamato a interpretare il ruolo del Pubblico Ministero.
Al termine della proiezione ci sarà un dibattito in sala al quale parteciperanno Ambrogio Crespi, il regista Luca Telese, il produttore Alfio Bardolla e il giornalista Gigi Casciello.

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Speciale Sanremo

Sanremo 2024: prima da record, seconda dalle grandi aspettative

La seconda serata della 74esima edizione del Festival di Sanremo, condotta da Amadeus e Giorgia, sarà all’insegna di momenti di ricordo e celebrazione totale della musica. Ricorrono, tra i tanti, i 30 anni di “E poi”, con la quale la cantante arrivò sul palco dell’Ariston. In quegli anni, si era sotto la direzione artistica di Pippo Baudo, che obbligò Giorgia – solo quattro giorni prima della chiusura del bando di selezione – a rifare tutto l’inciso per “dargli ampiezza e aria”. E aveva ragione.

Share da record per la prima serata della quinta, e ultima (forse?), edizione di Amadeus. La prima serata del 74° Festival della Canzone Italiana – in onda dalle 21.25 alle 25.59 su Rai 1 – è stata vista da 10 milioni 561 mila spettatori, con uno share del 65.1 per cento.
La prima parte, dalle 21.25 alle 23.31, è stata vista da 15 milioni 75 mila spettatori, con uno share del 64,3%. La seconda parte, dalle 23.34 alle 25.59 è stata vista da 6 milioni 527 mila spettatori, con uno share del 66,9%.
Il picco di ascolto è stato registrato alle 22.09 con 16 milioni 786 mila spettatori.
Il picco di share è stato registrato alle 24.15 con il 70,1%.
Il PrimaFestival registra il 39,1% di share con 8 milioni 986 mila spettatori.
Sanremo Start dalle 20.44 alle 21.19 segna il 51,1% con 12 milioni 967 mila spettatori.

Questa sera si esibiranno quindici artisti, gli altri domani. Tutti, però, saranno protagonisti, poiché chi non canterà, presenterà gli altri (con lo stacchetto ricavato dal ritornello della propria canzone). A sorteggiare gli abbinamenti, i giornalisti della sala stampa.

Questo l’elenco:

Fred De Palma presentato da Ghali 

Renga-Nek presentati da La Sad

Alfa presentato da Mr. Rain 

Dargen D’Amico presentato da Diodato

Il Volo presentati da Rose Villain 

Gazelle presentata da BNKR44

Emma presentata da I Santi Francesi

Mahamood presentato da Alessandra Amoroso 

BigMama presentata da Il Tre

The Kolors presentate da Angelina Mango

Geolier presentato da Fiorella Mannoia 

Loredana Bertè presentata da Sangiovammoi

Annalisa presentata da Maninni

Irama presentato da Ricchi e Poveri

Clara presentata da Negramaro 

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Speciale Sanremo Uncategorized

Sanremo 2024, comincia il Festival: “Sarà una festa di musica”

Il Festival di Sanremo guarda all’Europa e all’unione dei popoli. Dall’invito agli agricoltori, alla pace, Amadeus, accompagnato dalla dirigenza Rai, presenta un Festival con momenti di riflessione, ma anche con la giusta ironia.

“Sarà una festa di musica”, ha esordito Amadeus. Tutti e trenta i cantanti in gara si alterneranno sul palco dell’Ariston, con la previsione di arrivare alle due di notte.

Ordine di uscita prima serata – martedì 6 febbraio
1-  CLARA 
2-  SANGIOVANNI
3-  FIORELLA MANNOIA 
4-  LA SAD
5-  IRAMA
6-  GHALI
7-  NEGRAMARO
8-  ANNALISA
9-  MAHMOOD
10– DIODATO
11- LOREDANA BERTE’
12- GEOLIER
13-  AMOROSO
14- THE KOLORS
15- MANGO
16- IL VOLO
17- BIG MAMA
18- RICCHI E POVERI
19- EMMA
 20- RENGA NEK
 21- MR.RAIN
 22- BNKR44
 23- GAZZELLE
 24- DARGEN D’AMICO
 25- ROSE VILLAIN
 26- SANTI FRANCESI
 27- FRED DE PALMA
 28- MANINNI
 29- ALFA
 30- IL TRE

Tanta attenzione anche all’internazionalità del Festival, che torna ad essere seguito dalle principali testate estere, con spazio all’Europa e alla solidarietà verso il popolo dell’Ucraina.

“Sanremo unisce aspetti che all’apparenza potrebbero sembrare opposti. Unisce le generazioni: piace ai nonni e ai nipoti perché sia i più grandi che i giovanissimi trovano a Sanremo la musica che ascoltano davvero. Il Festival è servizio pubblico, ma ha anche grande valore per le aziende che in Sanremo investono. Sanremo unisce anche la tradizione e il futuro della Rai: il legame che si crea a Sanremo dobbiamo mantenerlo e coltivarlo, per costruire con tutti i nostri utenti la Rai del futuro. Infine, Sanremo è la gara per eccellenza della canzone italiana, ma ci unisce anche all’Europa con Eurovision”. 
“Quest’anno – ha concluso Marinella Soldi, presidente RAI, che termina il suo percorso alla guida del cavallino dopo tre anni – su richiesta della tv ucraina, la serata finale verrà trasmessa a titolo gratuito sulla tv del servizio pubblico ucraino. Quindi Sanremo avvicina e porta leggerezza, anche nei momenti più bui e più difficili. Oltre la metà degli italiani lo segue, in tv, online e sui social. Perciò questa Festival che unisce mondi diversi, ha anche un impatto importante sulla nostra società”.

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Replay: musica e cortometraggi a Sanremo

Il Picentia Short Film Festival lancia il nuovo marchio-evento “Replay”, un contenitore di musica e spettacolo, che debutterà mese prossimo a Sanremo in occasione della più importante kermesse di musica italiana. Appuntamento dal 7 all’11 febbraio nella prestigiosa location ai piedi della concattedrale di Piazza San Siro.

“Replay” nasce come marchio musicale spin-off del Picentia Short Film Festival, festival internazionale del Film Breve, che nel 2023 giungerà alla sua settima edizione e che ha negli anni dato ampio spazio all’arte del video musicale.

Il PSFF è uno dei principali festival internazionali di cortometraggi in Campania (provincia di Salerno), organizzato dall’Associazione di Produzione Cinematografica Indipendente ACT Production, una giovane produzione formata da giovani filmmaker tra i 18 e i 27 anni di età che negli ultimi anni ha raggiunto le finali e/o le selezioni ufficiali di alcuni dei principali festival internazionali del cinema tra cui i David di Donatello e i Nastri d’Argento.

Tanti gli artisti in gara – alcuni emergenti, altri già affermati a livello internazionale – che hanno avuto modo di unire in uno splendido connubio il cortometraggio e la musica.

Tra le centinaia di partecipanti degli ultimi quattro anni spiccano come vincitori per la giuria tecnica a livello internazionale Moderup (2019), Ebbanesis (2020), Mahmood (2021), Janine Molinari (2022); per i media partner PeppOh (2020), Davide Shorty (2021), Lorenzo Baglioni (2022); menzioni speciali dedicate a Gemitaiz (2019), iosonorama (2021), Federico Di Napoli con Folcast (2022), Rosa Chiodo (2022), Anna Capasso (2022).

Agli albori del 2023 si è deciso di dare ancora più risalto creando un marchio dedicato, il quale fungerà da contenitore sia nella veste di evento autonomo che puro intrattenimento – ha dichiarato il direttore del Picentia Luca Capacchione – La direzione artistica del PSFF ha istituito un’apposita commissione che inviterà a presentare nella splendida cornice di Piazza San Siro a Sanremo, nel pieno del massimo palcoscenico musicale italiano, i videoclip degli artisti che meglio si sono distinti. Ad ospitare la rassegna sarà il Gruppo Radio Musica – storico e saldo media partner del Picentia Short Film Festival – che da oltre quarant’anni diffonde da Milano, in tutto il mondo, tutta un’altra musica. Previste oltre 10 ore di diretta radiotelevisiva nel corso della settimana che va dal 7 all’11 febbraio.

Per iscriversi basta andare sul sito https://psff.it o collegarsi al link bit.ly/replaysanremo2023 e seguire tutte le indicazioni proposte.

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Cinema Picentia Short Film Festival

Picentia Short Film Festival: al via il bando della settima edizione 2023

Capacchione: “Da un pizzico di follia parte il nostro successo”

Battipaglia, 1 dicembre 2022 – Lanciato ufficialmente il bando del Picentia Short Film Festival, kermesse internazionale del corto, che avvia il suo cammino verso la settima edizione.

Dal 30 novembre 2022 al 1° agosto 2023, i filmmaker da tutto il mondo potranno iscriversi alla fase di preselezione della kermesse attraverso la piattaforma internazionale FilmFreeWay. Tema di quest’anno “crossroads”, un vero e proprio crocevia culturale.

Nove in tutto le sezioni di concorso previste: Comedy&Comic, Drama&Social, Horror&Thriller, Past&Future, Docs&Discovery, Music Videos, Green&Nature, Animation e Original Version, novità della settima edizione, che amplia l’internazionalità del PSFF, aggregando i cortometraggi in lingua originale con i soli sottotitoli in inglese.

L’evento, che lo scorso anno ha visto partecipare oltre 1200 cortometraggi da 65 Paesi diversi, è sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, nonché gode del sostegno della Regione Campania, della Provincia di Salerno e del contributo della Città di Battipaglia. Con quasi tre milioni di spettatori radiotelevisivi stimati e con il grande coinvolgimento di pubblico – soprattutto giovanile – presso Piazza Aldo Moro e Palazzo di Città, la sesta edizione del Picentia è stata la più seguita di sempre, confermando il valore internazionale del Festival, ormai punto di riferimento del cinema breve.

Confermato l’organigramma dell’evento che vede alla guida il direttore artistico Luca Capacchione – Presidente dell’Associazione ACT PRODUCTION, organizzatrice dell’evento –, affiancato dagli otto componenti del comitato di direzione, che sarà ulteriormente ampliato nel corso dell’anno. Nel comitato entra anche la divisione Hospitality dell’evento, che lo scorso anno ha fatto registrare un notevole interesse da parte di aziende e partecipanti al festival che desideravano vivere un’esperienza esclusiva.

A decretare gli allori saranno tre giurie: la giuria tecnica sarà nominata dalla direzione artistica e decreterà un vincitore per ogni sezione; la giuria popolare – che torna dopo lo stop pandemico – voterà in sala sera per sera e da casa, grazie alla trasmissione televisiva dell’evento; la giuria stampa, composta da penne eminenti del settore culturale, assegnerà una menzione d’onore motivata. Ulteriori premi e menzioni saranno accordati dalla direzione artistica, nonché da giurie ad hoc costituite in corso d’opera per le quali sarà data pronta comunicazione.

“Partiamo dalla consapevolezza di ciò che siamo e dalla realtà consolidata che ormai il Picentia rappresenta nel tessuto culturale nazionale e internazionale” – dichiara il direttore artistico Capacchione – “Ci avviamo oggi alla decima edizione, con un cammino di tre anni che sarà denso di contenuti e ricco di emozioni e novità. Il successo dello scorso anno è frutto di capacità programmatica, ma anche di quel pizzico di follia che mai ci deve abbandonare. Il tema di quest’anno è saldamente legato alla realtà che quotidianamente viviamo: siamo chiamati a vivere crocevia continui, scelte che potrebbero avere la facoltà di cambiare la vita da un momento all’altro. Tutto questo lo tradurremo attraverso il cinema e ognuno sarà libero di interpretarlo secondo la propria sensibilità”.

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Spettacolo

Questa sera a Napoli l’11mo “Arcobaleno Napoletano”

Musica, cultura, tradizione, sport, istituzioni ed imprenditoria per le eccellenze della Campania. È “L’Arcobaleno napoletano”, la 11ª edizione del premio ideato dall’attrice e cantante Anna Capasso – diretto artisticamente dal giornalista Diego Paura – che si terrà – con il patrocinio morale del Comune di Napoli – al teatro Sannazaro questa sera con inizio alle ore 20, presentato questo lunedì nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza dell’assessore comunale alla Salute Vincenzo Santagada, del dottor Corrado Caracò della Fondazione Melanoma onlus oltre che di Anna Capasso, Diego Paura, Enzo Calabrese e Mario Pelliccia. La serata di gala – rigorosamente ad inviti – è organizzata in collaborazione e a sostegno della Fondazione Melanoma onlus, diretta dal professore Paolo Ascierto, oncologo e medico ricercatore dell’Istituto dei Tumori Pascale di Napoli. A condurre l’edizione 2022 saranno anche per quest’anno Patrizio Rispo, volto noto di “Un posto al sole”, e la stessa attrice e cantante Anna Capasso. Non mancheranno le “incursioni” dalla sala dello storico amico del Premio, Enzo Calabrese, coadiuvato da Mario Pelliccia. Nel corso della manifestazione culturale, dedicata alla memoria di Ileana Bagnaro, scomparsa a 54 anni per un male incurabile, incentrata sulla prevenzione al cancro, saranno consegnati riconoscimenti a personaggi del mondo delle Istituzioni, della Cultura, dello Spettacolo, dello Sport, della Società civile e dell’Imprenditoria che si sono maggiormente contraddistinti anche fuori dai confini regionali. Come di consueto le premiazioni saranno intervallate da momenti musicali e di comicità. Inoltre, è prevista la tradizionale asta di beneficenza “istantanea” con in palio una maglia ufficiale autografata donata dalla Ssc Napoli. I premiati di questa edizione: Gigi Marzullo, Gigi & Ross, Rosalia Porcaro, Teresa Saponangelo, Francesco Paolantoni, Marco Maddaloni, Lucia Fortini, Antonio Parlati, Alessandro Iovino, Gran Caffè Gambrinus, Enzo Fiore, Antonio Orefice e Maurizio Palumbo. Ospiti della serata, l’attrice Rosa Miranda, il cabarettista Vincenzo Comunale e il sassofonista Marco Zurzolo. Non mancherà un momento musicale curato dall’artista Anna Capasso. Nel corso della serata saranno consegnate targhe speciali al professore Matteo Bassetti, direttore clinica malattie infettive ospedale Policlinico San Martino di Genova, e ad Achille Ventura, già presidente del Circolo Canottieri Napoli. Ai premiati sarà inoltre consegnato un ritratto realizzato da Giuseppe Avorio “PeppArt”. Da questa edizione è stato siglato un accordo con il Comune di San Massimo (Campobasso) per la realizzazione nella cittadina molisana, della edizione “Summer” de “L’Arcobaleno Napoletano”. Presenti noi del gruppo Radio Musica.

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Musica

José Antonio Escobar in concerto
con la nuova chitarra brevettata dal maestro Marco Sellitto

Sabato 5 novembre 2022, ore 19
Monastero di Clausura delle Trentatré
Via Luciano Armanni 16, Napoli

Sabato 5 novembre, presso il monastero di clausura delle Trentatré (in via Luciano Armanni 16), uno dei luoghi più particolari del centro storico di Napoli in cui convivono arte, storia, fede e carità cristiana, è in programma la tappa napoletana dell’European Tour 2022 del maestro José Antonio Escobar, uno dei migliori chitarristi al mondo, che suonerà in anteprima mondiale con la chitarra costruita dal maestro liutaio napoletano, il cavaliere Marco Sellitto, ritenuto il massimo innovatore contemporaneo nel campo della liuteria della chitarra classica.
Marco Sellitto – ingegnere nel campo dell’acustica, ma anche studioso e divulgatore instancabile, prima ancora che liutaio stimato a livello globale – nato a Napoli inizi anni ’70, ha studiato chitarra classica presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli e da lì ha iniziato un percorso di analisi unico al mondo che l’ha portato a brevettare dopo circa 10 anni di attività di ricerca, allo sviluppo completo di un suo strumento, che ha recentemente ricevuto il brevetto ufficiale e che sarà presentato in anteprima mondiale sabato durante il concerto del maestro chitarrista colombiano José Antonio Escobar.
Dando vita a questo strumento, Sellitto ha originato una fiaba perfetta, che tra sogno e realtà, svela con incantevole senso poetico i segreti della liuteria. Ed è proprio dal desiderio di raccontare la magia del mestiere del liutaio alla collettività nasce questo magnifico caso di romantica invenzione.
«Grazie ai miei studi di ingegnere ho applicato una certa tecnica e specifica analisi alla liuteria tradizionale della chitarra classica, in tal modo sono giunto ad una nuova concezione della chitarra classica in cui si riflettono la continuità con la tradizione classica e, la presenza di importanti innovazioni su di essa implementate».
Non a caso la sua passione per la musica, e in particolare per la chitarra classica, lo ha portato ad interessarsi e studiare a fondo le caratteristiche dei legni e il loro impiego nella liuteria della chitarra classica, analizzando le concezioni e le modalità costruttive degli autori storici – soprattutto quelle del grande caposcuola spagnolo Antonio de Torres – di cui l’ingegnere è oggi considerato uno dei massimi esperti a livello internazionale.
«Attraverso questo concerto di sabato – prosegue Sellitto – e attraverso la sapiente interpretazione di José Antonio Escobar – uno dei migliori chitarristi al mondo, che trovo essere un maestro assoluto in seno a questo specifico repertorio – che suonerà, in anteprima mondiale la chitarra da me brevettata, intendo comunicare a tutti l’importanza delle innovazioni apportate in campo musicale dallo strumento suddetto. È per me un grosso piacere poter raccontare dei miei progressi e degli studi che hanno portato sin qui».
Fra le altre, ulteriore grande innovazione introdotta da Sellitto, un trattamento denominato “Trattamento Tesla” (in onore del grande scienziato Nikola Tesla) che, grazie all’implementazione di una speciale polarizzazione dei legni da destinare alla costruzione dei suoi strumenti, ne consente l’“orientamento molecolare”; un nuovo progetto di incatenatura della tavola armonica che, per la prima volta, non fa uso delle due catene maestre; e ancora (basandosi sulle sue ricerche dell’analisi dei modi di propagazione delle onde sonore nello spazio e sui relativi fenomeni di riflessione e incidenza), ha realizzato un nuovo concetto di “cassa di risonanza” della chitarra classica.
«In questo modo – conclude Sellitto – grazie a una migliore propagazione delle forme d’onda al suo interno, abbiamo una chitarra classica, capace di risposte in frequenza che parte dai 65hz (nota più bassa del violoncello), ad oltre 3000 Hz (nota più alta del violino). Ho infine elaborato la preparazione di una vernice, che fa uso esclusivo di resine naturali, la cui formula ho messo a punto dopo aver lungamente studiato quelle della liuteria violinistica cremonese, dei grandi maestri Amati, Guarneri e in particolar modo, Stradivari».

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Musica

Festa per i “primi” 25 anni della “Global Net”

«La Global Net nasce il 3 ottobre 1997 dall’idea di voler crescere professionalmente dopo che per anni ho lavorato come dj per le maggiori discoteche Dance e in radio», così Pino Maresca, ex dj, oggi produttore ed imprenditore nel panorama musicale.
L’amore e la passione per la musica, lo porta a partecipare a vari format radiofonici di successo, che con il passare del tempo, si trasformeranno anche in prodotti discografici. Primo su tutti: “Rec&Play Megamix” (Programma radiofonico di successo). Maresca ha collaborato alla realizzazione di remix per artisti come Articolo 31 (“Mr Gilet di Pelle”), Edoardo Bennato (“Sono solo canzonette”), Pamela Prati (“Che te la pongo”), solo per citarne alcuni; trasformando i loro successi originali pop, in versioni dance. Negli anni Novanta, Maresca inizia il suo cammino discografico con Enzo Martino, mixando compilation di successo. Il suo primo disco d’oro, arriva mixando quella che poi sarebbe divenuta la compilation dance di eccellenza italiana: “Hit Mania Volume Uno”, per tante settimane in classifica anche su “Tv sorrisi e canzoni”. Con l’avvento del nuovo millennio, Maresca il 3 ottobre 1997 fonda la “Global Net” e nel 2001 la “Net’s Work Records”, due aziende, che ruotano intorno alla musica.
Maresca convince Enzo Martino ed Antonio Ciotola a lasciare le rispettive emittenti radiofoniche dove lavoravano: «Ero il loro primo ascoltatore – afferma – voci fantastiche e grandi contenuti nei loro rispettivi programmi di intrattenimento, per me erano due top player. Visto il grandissimo talento che vedevo in loro decisi di farli diventare miei soci».
Pino Maresca convince sua sorella Marcella ad iniziare a lavorare con lui in veste di segretaria personale, per poi diventare socia e oggi colonna portante amministrativa.
Quindi prendono quota sia la “Net’s Work Records”, compagnia discografica e casa musicale dei dj’s, che la “Global Net”, azienda leader nel settore, che commercializza i migliori prodotti audio per dj’s e musicisti.
“Net’s Work Records”, scopre, produce e acquisisce licenze di grandi successi internazionali dance, che valgono all’azienda una serie di dischi d’oro e di platino: Holy Ghost “Superman”; The House Keepers “Go down”; Gigi De Martino “Canto della sirena”; Fly Project “Musica” e “Toca toca” fino a giungere al brano “Deep fear” dei Sidekick, divenuto un “evergreen” della musica dance a livello mondiale. Pinuccio (come tutti chiamano Maresca), insieme ad Antonio Ciotola, Enzo Martino e sua sorella Marcella licenzia per l’Italia le prime produzioni di dj producer come Axwell, Steve Angello, Ingrosso, Laidback Luke, Gregor Salto, Bob Sinclair, Fedde Le Grand ed altri, facendo incetta di premi “Dance awards” per la “Net’s Work Records” nel 2015. Maresca oggi è impegnato nella direzione commerciale ed è amministratore unico della “Global Net”, azienda rivenditrice ufficiale di grandi brand del settore musicale tra cui Pioneer dj, Yamaha, Sennheiser, Shure, Proel, Fbt, Rcf, Audio Technica, Reloop, Focusrite, Eko, Casio, Marshall, Ortofon.  
«Ho sempre guardato al futuro – prosegue Pino Maresca – e pensavo già all’avvento di Internet e all’impatto che avrebbe avuto sul mercato quindi “Global Net”, ovvero “Rete globale”. Il successo è arrivato pian piano, con perseveranza, professionalità e attaccamento al lavoro. Per me non esistono gli orari, quando si ha la passione il tempo scorre velocemente senza accorgersene. Il mio motto è “Ogni lavoro è importante, se fatto con volontà e passione”. Non bisogna mai essere schematici, le cose si evolvono così velocemente che le priorità possono cambiare anche di ora in ora e quindi mettere sempre avanti quella appunto prioritaria. Non amo “rimandare a domani”, le cose si affrontano e se possibile risolverle all’istante. Il punto di forza maggiore nel tempo è stata la vendita online, siamo stati tra i primi a presenziare sulla piattaforma “Amazon”. Ora abbiamo progettato un sito tutto nuovo improntato all’innovazione». Ci sono stati anche momenti poco felici. «Le difficoltà sono state tante – prosegue Maresca – dal 2013 al 2016 c’è stato un momento di forte crisi, bisognava trasformare un’azienda che vendeva esclusivamente musica e prodotti per dj, in un’azienda che trattasse ad ampio raggio strumenti musicali di ogni genere a 360 gradi. Solo la forza della famiglia, ed in particolare di mia moglie Rosalia che mi ha spinto ad insistere, hanno fatto in modo di farci andare avanti. Ricordo le tante domeniche trascorse da solo in ufficio per trovare la strada giusta ed imparare le nuove tecnologie. Il traguardo più bello è stato nel 2017, quando ho iniziato a vedere la luce e le prime soddisfazioni, salendo fino al record di vendite nel 2021. Oltre a quello di creare una sinergia con i nostri fornitori e con i nostri clienti che per noi è fondamentale. Per quel che riguarda il nostro staff, voglio dire che sono stato fortunato ad avere una persona come Elio Totaro in logistica, fedelissimo dai tempi delle scuole medie e persona eccezionale. L’ultimo arrivato in ordine cronologico è Carmine De Dominicis, addetto alle vendite online, un ragazzo sempre con il sorriso e pieno di volontà. Al successo ci si può arrivare giocando da squadra: amando il calcio dico che abbiamo vinto negli ultimi 2 anni lo scudetto e tra poco saremmo maturi per vincere la “Champions League” con le persone vicine alle quali sono fortemente legato. Il merito è diviso con loro, senza i quali non era possibile nulla. Mi piace ricordare che alla “Global Net” iniziò anche Tony Ciotola, ex manager delle vendite all’estero, grande amico e professionista, persona di grande cultura. Non a caso l’ho scoperto io! Voleva fare il manager dei dj più affermati e curare eventi importanti in giro per il mondo. Racconto un aneddoto: nel 2013, quando mi comunicò che sarebbe andato via dalla “Global Net”, fui molto addolorato della sua scelta.  Mi chiese di entrare nella sua nuova societa Wonder manage, eravamo a bere il caffè in ufficio: la mia risposta fu “io i miei obiettivi li ho già raggiunti, ho 8 anni più di te, sei giovane, fai tutto da solo. Non mi piace guadagnare facile sul tuo lavoro che sarà sicuramente di successo ed io non potrò fare le nottate in discoteca ed i viaggi in aereo in tutto il mondo. Quindi reputai che non fosse giusto, non solo per questo ma anche per il tempo che avrei tolto a “mamma” “Global Net”. Ora, con orgoglio, mi piace vantarmi che è stato come avevo previsto: Tony l’ho scoperto io in questo mondo, è un ragazzo di successo ed ha una grande azienda di management che è la Wonder. È il manager di Jimmy Sax, solo per menzionarne uno, che ha riscosso tantissimo successo e assicuro che ci saranno tantissimi colpi tutti da scoprire».

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Picentia Short Film Festival

PSFF 2022, cala il sipario sulla sesta edizione del Picentia Short Film Festival!

Battipaglia, 19 settembre 2022 – Se fosse il gioco del baseball, diremmo tre lanci, tre strike, per il Picentia Short Film Festival, che chiude tra gli applausi la sua sesta edizione.
La kermesse battipagliese dimostra un’evoluzione degna di una vera manifestazione avente una radice intellettuale oltre che di intrattenimento: negli anni ha saputo cambiare ciò che necessitava una modifica, conservare la propria identità e ampliare il proprio raggio d’azione, imparando e insegnando, in un gioco di ruoli amministrato con la precisione della cultura. Elementi che ne hanno rafforzato la portata internazionale, confermata dall’Alto Patrocinio della Presidente del Parlamento Europeo.
Tanti i registi, gli attori, gli autori e gli scrittori che si sono alternati durante la kermesse. Tra gli ospiti di spicco che hanno calcato il Red Carpet ci sono stati Enrico Vanzina – Picentia Award alla Carriera – Michele D’Anca, Raffaele Buranelli, Germano Lanzoni, Ciro Esposito, Luca Serafini, Anna Capasso, Rosa Chiodo, Lorenzo Baglioni, Federico Di Napoli.
Visita istituzionale è stata quella del Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna il giorno 16 settembre, con l’intervento nella giornata successiva di Luigi Casciello, storico giornalista salernitano, componente della commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati. Casciello ha discusso su come il Festival e il Cinema, specie se fatto da giovanissimi, possa essere una cassa di risonanza per la cultura, un nuovo settore di impiego e luogo di formazione, e su come la kermesse internazionale possa sempre crescere, inglobando e creando nuove realtà anche, e soprattutto, con l’aiuto delle istituzioni.
Grande partecipazione da parte del pubblico, che ha, per tre giorni, raggiunto il festival da diverse destinazioni, riempiendo tutti gli spazi del Festival allestiti all’interno di Palazzo di Città a Battipaglia. L’evento è stato trasmesso in diretta televisiva, streaming web e social dal Gruppo Editoriale Radio Musica Television diretto da Gaetano Risi, con la regia di Edoardo Annunziata. In contemporanea con la diretta tv è stata presentata e molto apprezzata la grande conferma di quest’anno: il box radio – organizzato a reti unificate da Radio Musica tutta un’altra musica, Radio Musica Indie e dalle tv legate alla Graziano Tomarchio TV Production – ha raccontato da un altro punto di vista il Festival, intervistando i registi durante le proiezioni e chiacchierando con i talent, per conoscerli sempre più a fondo. Grande partecipazione anche del pubblico da casa che, grazie al supporto dei media partner, ha visto collegate ogni giorno tre milioni di spettatori: un successo non indifferente che conferma sia la crossmedialità del festival sia la qualità del prodotto offerto.
La serata finale ha visto le proiezioni di cortometraggi in gara nelle ultime due categorie di concorso: Comedy&Comic, vinta da “Covid Love” di René Nujens, e Animation, vinta da “I segreti di Mister Nostoc” di Patrice Seiler.
Premiata l’artista Anna Capasso come “Videoclip dell’estate” per il videoclip del brano “L’estate su di noi”. Il Premio Media Partner è andato invece a Lorenzo Baglioni per i videoclip “Unicorni” e “Non ti scordar di volermi bene” (feat. Paolo Ruffini).
Impeccabile, come sempre, la conduzione della serata dei presentatori Agata Fortis e Ivano Cavaliere, affiancati, in diretta dalla box radio, da Cecilia Borriello, Francesco Effuso, Michela Tammaro, speaker del Gruppo Radio Musica, per la regia tv di Edoardo Annunziata e quella radio a cura di Daniele D’Abrosca.
Grande soddisfazione da parte della direzione artistica: «La sesta edizione del Picentia Short Film Festival è stata la nostra prova di maturità. La nostra squadra composta da più di cinquanta persone ha lavorato senza sosta per consegnare agli ospiti e al pubblico un prodotto completo e quanto più variegato possibile. Abbiamo raccontato e spiegato con attenzione scientifica l’universalità del cinema, come fulcro di tutte le arti – Ha dichiarato il direttore artistico Luca Capacchione – Guardiamo alla settima edizione, cercando di costruire un percorso coerente, ma anche estremamente sorprendente. Il pubblico del Picentia è esigente dal punto di vista artistico e siamo certi di garantirgli la più alta qualità di programmazione. Ringrazio tutti i partner istituzionali ed economici che hanno sostenuto il PSFF, senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile. Viva il Festival!».

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